Visita di Confindustria al Joint Research Centre della Commissione Ue di Ispra

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria, guidato dal Presidente Emanuele Orsini, ha fatto ieri visita ai laboratori del Joint Research Centre della Commissione Ue di Ispra. Un evento organizzato in collaborazione con Confindustria Varese, presente all’appuntamento con il Presidente Luigi Galdabini, il Past President e Vicepresidente e Amministratore Delegato dell’Università LIUC, Roberto Grassi, il Direttore Silvia Pagani.
Questo il commento del Presidente Galdabini diffuso sui social network a margine dell’incontro: “Da ormai un paio di anni abbiamo maturato, come Confindustria Varese, la convinzione di quanto sia necessario instaurare nuovi rapporti di collaborazione con il Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra, prezioso patrimonio internazionale di conoscenza che abbiamo sul territorio. In diversi ambiti il JRC offre competenze e capacità scientifiche provenienti da un'ampia gamma di discipline a sostegno di quasi tutti i settori d'intervento dell'Ue, molti dei quali hanno un diretto impatto sul mondo delle imprese manifatturiere. La presenza del JRC è un’opportunità che dobbiamo meglio cogliere con nuove forme di collaborazione. E a questo stiamo sempre più lavorando con crescente intensità negli ultimi mesi. Con un obiettivo: fornire alle imprese punti di riferimento di conoscenza nelle transizioni in atto, molte delle quali guidate proprio dai decisori europei che spesso basano le proprie politiche sulla base dei risultati delle attività del JRC. Creare occasioni di anticipazione di contesti tecnologici e scientifici sarebbe importante sia per Confindustria Varese (anche in ottica di sviluppo del Progetto Mill), sia per tutto il Sistema Confindustria. Da qui la nostra collaborazione all’organizzazione dell’incontro tra il JRC e il Consiglio di Presidenza di Confindustria. Un maggior dialogo tra mondo scientifico e realtà produttive è la strada maestra per portare vantaggi concreti al sistema produttivo sia in ambito di ricerca applicata, sia di innovazione di prodotti e processi in ottica di sviluppo sostenibile”.
Il JRC nell’ambito delle attività di ricerca dell’Unione Europea rappresenta uno strumento di importanza fondamentale su tre livelli: anticipazione degli scenari; integrazione trasversali su diversi settori scientifici; misurazione di impatto delle politiche pubbliche. Ambiti che i laboratori e i ricercatori del JRC declinano su varie tecnologie. Tra quelle di più stretto interesse delle imprese: cybersecurity; transizione digitale; transizione ecologica; education; transizione energetica; trasformazioni industriali; idrogeno; mobilità e automotive.
Henzler SabineHenzler Sabine, Director Strategy and Impact at European Commission - Joint Research Centre su LinkedIn ha dichiarato: “È stato un piacere accogliere oggi, presso la nostra sede di Ispra in Italia, una delegazione di Confindustria guidata dal suo Presidente, Emanuele Orsini. In quanto associazione industriale nazionale impegnata a rafforzare la competitività e la resilienza dell’Italia, Confindustria è un attore importante nell’ecosistema dell’innovazione italiano ed europeo e, in quanto tale, un interlocutore interessante per il JRC. Durante la visita abbiamo scambiato opinioni su temi di interesse comune, come ad esempio su come possiamo rafforzare la sovranità economica europea attraverso la semplificazione, l’innovazione e il dialogo tra scienza e industria. Abbiamo condiviso esempi delle attività del JRC rilevanti per l’industria italiana. I nostri ricercatori, ad esempio, sviluppano metodi innovativi per riciclare materie prime critiche, molto richieste dalle industrie. Inoltre, il nostro European Innovation Centre for Industrial Transformation and Emmissions fornisce una piattaforma per identificare le migliori pratiche e le tecniche più innovative, consentendo alle imprese di ridurre i costi operativi e allo stesso tempo raggiungere gli obiettivi ambientali. La giornata non sarebbe stata completa senza la visita ai laboratori del JRC, la maggior parte dei quali fa parte del nostro Open Access Programme. Questo programma offre agli operatori economici e ai ricercatori l’accesso alle nostre infrastrutture di ricerca di livello mondiale tramite bandi aperti a livello europeo. Ad oggi, oltre 150 imprese e istituzioni ne hanno beneficiato, promuovendo innovazione e scambio di conoscenze. Infine, Francesca Campolongo ha presentato le nostre ricerche nell’ambito digitale, fornendo approfondimenti sulle principali sfide e opportunità che le imprese incontrano nel loro percorso di trasformazione digitale. Questo lavoro aiuta le aziende a sfruttare le tecnologie digitali, a potenziare l’innovazione e a rafforzare la competitività a lungo termine. Non vediamo l’ora di proseguire questo scambio e l’apprendimento reciproco per sviluppare soluzioni fondate sulla ricerca scientifica, capaci di avere un impatto positivo sulla società, comprese le nostre imprese”.
Sempre su LinkedIn il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha commentato: “La visita al Joint Research Centre di Ispra ha rappresentato un momento significativo di confronto tra mondo scientifico e sistema industriale, un passaggio essenziale per rafforzare la competitività europea del futuro. Ieri il Consiglio di Presidenza di Confindustria si è riunito presso il JRC, grazie all’organizzazione di Confindustria Varese. Un’occasione preziosa per approfondire come semplificazione normativa, innovazione tecnologica e sinergie tra ricerca e impresa possano tradursi in strumenti concreti a supporto della sovranità economica dell’Europa. Durante la visita, abbiamo avuto modo di toccare con mano esempi concreti di come la ricerca scientifica possa trasformarsi in vantaggio competitivo per le imprese. La ricerca scientifica è un motore fondamentale per la crescita industriale: investire nel dialogo tra ricerca e industria significa creare valore reale per il nostro Paese”.
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