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ARGOMENTI

Lombardia è in zona gialla


NEWS IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Le anticipazioni del Presidente della Regione Attilio Fontana si trasformano in Ordinanza. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato il provvedimento che entrerà in vigore da domenica 13 dicembre e che prevede il passaggio della Lombardia in zona Gialla.

Le regole illustrate qui di seguito sono valide fatto salve le specifiche prescrizioni introdotte dal Governo con il Decreto del 18 dicembre riguardanti le giornate del periodo natalizio, dal 24 dicembre fino al 6 gennaio.

Spostamenti

Nella zona gialla ci si può spostare liberamente all’interno del proprio Comune e tra diversi Comuni della propria Regione. Ciò, però, solo all’interno della fascia oraria che va dalle 5 del mattino alle 22 di sera, ora dalla quale scatta il coprifuoco. Nelle ore notturne ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute ed effettiva necessità e muniti di autocertificazione.

Ci si può spostare liberamente anche tra una Regione all’altra se entrambe sono in zona Gialla. Per andare in territori in zone arancioni o rosse occorre avere un giustificato motivo: lavoro, necessità salute e con autocertificazione.

A queste regole generali fanno eccezione le disposizioni più stringenti introdotte dal Governo per il periodo natalizio. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, in tutto il territorio nazionale (indipendentemente dalla zona gialla, arancione o rossa di appartenenza della regione), ogni spostamento in entrata e in uscita tra regioni o province autonome. Inoltre, nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra Comuni, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o, ancora, per motivi di salute (sempre con autocertificazione). 

Sulla stampa si susseguono indiscrezioni su possibili modifiche che l’Esecutivo sta pensando di introdurre. Ma per il momento non è stato adottato nessun provvedimento ufficiale. 

Negozi, ristoranti, tempo libero

I negozi restano aperti fino alle 21:00.

Nei giorni festivi, i centri commerciali restano aperti solo per garantire i servizi di alimentari, farmacie, sanitari, edicole e tabacchi.

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18:00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, mentre l’asporto lo sarà fino alle ore 22:00.

Può rimanere aperta senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti alloggiati. Unica eccezione sarà quella rappresentata dal 31 dicembre, giornata in cui dalle ore 18:00 e fino alle ore 7:00 del mattino del 1° gennaio, sarà consentito il solo servizio in camera.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi. 

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Chiusi anche teatri, cinema e sale concerto, così come i musei. 

Gli impianti sciistici potranno riaprire solo dopo il 7 gennaio.

Scuola

Dal 7 gennaio 2021 per le scuole superiori è previsto il ritorno in presenza. In ogni scuola, nella prima fase, rientrerà almeno il 75% degli studenti.

Rientri dall’estero

Gli italiani che si troveranno all’estero per turismo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio dovranno fare la quarantena al rientro.

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